Preparate a parte un sugo di pomodoro.
In una padella mettete olio extravergine di oliva due o tre filetti di acciuga sott'olio o sottosale, capperi, olive nere e uno spicco d'aglio intero. Fare cuocere per un paio di minuti sinché le acciughe si sciolgono.
Aggiungete a questo punto i filetti di pesce (merluzzo, gallinella, alibut o altro tipo di pesce fresco purché mondato di ogni lisca).
Friggete un minuto per parte poi aggiungete i gamberetti sgusciati. Bagnare con poco vino bianco secco e farlo evaporare.
Aggiungete ora il sugo di pomodoro e proseguite la cottuta per circa 10 minuti.
Un piatto semplice, veloce, gustosissimo e che vi fare bella figura con gli ospiti.
Mi è sempre piaciuto cucinare e ancora ricordo i pasti superlativi di nonna Rosalia. Amo la cucina semplice e saporita, i sapori mediterranei, le verdure di stagione. Ogni mio consiglio o ricetta vuol essere una semplice proposta condivisibile o criticabile o modificabile secondo il vostro gusto.
martedì 17 gennaio 2012
giovedì 8 dicembre 2011
Stufato di carne con con piselli
Per questo piatto uso di solito il taglio di carne detto pesce o pesciolino, ma andrà bene qualsiasi taglio non troppo secco ma neanche grasso. La carne andrà tagliata a pezzi grossi.
Fate rosolare a fuoco vivo in olio con un po' di rosmarino ed uno spicchio d'aglio, finché la carne sia ben colorita.
Togliere aglio e rosmarino aggiungendo abbondante salsa di pomodoro o pelati ben sminuzzati e far cuocere a fuoco vivo per trenta minuti. Aggiungere i piselli freschi o surgelati e gustini o dado vegetale.
Salare e far cuocere a fuoco vivo per un'altra mezz'ora sino a che i piselli siano morbidi e cotti.
Servire caldo questo piatto gustoso e nutriente.
lunedì 28 novembre 2011
Porri al parmigiano
Un piatto semplice ed ottimo. Prendete dei porri grossi e tagliateli per lungo. L'eventuale parte verde può essere conservata per il minestrone o la crema di zucca.
Disponeteli in una pentola antiaderente con un filo d'olio, cospargendolo abbondantemente di parmigiano (o pecorino) grattugiato.
Cuocete a fuoco medio, rigirandoli spesso e grattugiando altro parmigiano.
Quando siano morbidi e ben coloriti (circa 1/2 ora) spegnere e servire da soli o come contorno.
giovedì 24 novembre 2011
Arrosto di vitello in pentola
Una variante al classico arrosto cucinato in forno.
Di solito uso come carne il codino (parte finale dello scamone) che è magro e allo stesso tempo non troppo asciutto. Va comunque bene qualsiasi pezzo da arrosto.
Un po' d'olio ed un rametto di rosmarino saranno gli unici condimenti.
Il segreto per una buon arrosto è metterlo in una pentola stretta, che lo contenga giusto giusto.
Fate rosolare la carne a fuoco vivace in modo che sia ben colorito (quasi appena bruciacchiato) da ogni parte.
Aggiungere un bicchiere d'acqua e proseguire la cottura a fuoco medio per circa 45 minuti, aggiungendo poca acqua nel caso tenda ad attaccare.
Tagliare a fette sottili su un tagliere e rimettere nella pentola con il sugo salando a piacere.
Come contorno le patate fritte o la peperonata si sposano benissimo
Di solito uso come carne il codino (parte finale dello scamone) che è magro e allo stesso tempo non troppo asciutto. Va comunque bene qualsiasi pezzo da arrosto.
Un po' d'olio ed un rametto di rosmarino saranno gli unici condimenti.
Il segreto per una buon arrosto è metterlo in una pentola stretta, che lo contenga giusto giusto.
Fate rosolare la carne a fuoco vivace in modo che sia ben colorito (quasi appena bruciacchiato) da ogni parte.
Aggiungere un bicchiere d'acqua e proseguire la cottura a fuoco medio per circa 45 minuti, aggiungendo poca acqua nel caso tenda ad attaccare.
Tagliare a fette sottili su un tagliere e rimettere nella pentola con il sugo salando a piacere.
Come contorno le patate fritte o la peperonata si sposano benissimo
venerdì 18 novembre 2011
Pesce al sale
Una ricetta molto semplice ma uno dei modi migliori di gustare il pesce. In una teglia da forno versate una scatola di sale grosso. Adagiatevi sopra uno o due pesci di taglia medio alta (orata, sarago, branzino, dentice etc.). I pesci dovranno pesare almeno sette etti ciascuno per evitare che alla fine risultino troppo salati.
Senza aggiungere alcun condimento (al massimo un rametto di rosmarino) ricoprire completamente il pesce di sale ed infornare in forno a 240°.
Far cuocere per 25-30 minuti, rompere la crosta di sale e servire al naturale o con un po' di olio e limone.
Senza aggiungere alcun condimento (al massimo un rametto di rosmarino) ricoprire completamente il pesce di sale ed infornare in forno a 240°.
Far cuocere per 25-30 minuti, rompere la crosta di sale e servire al naturale o con un po' di olio e limone.
lunedì 7 novembre 2011
Cipolline in agrodolce
Mettere a rosolare in olio di oliva extravergine le cipolline salandole e girandole spesso perché non brucino.
Dopo una ventina di minuti aggiungere un cucchiaino di aceto ed un po' d'acqua. Lasciare cuocere fino a che l'acqua sia quasi consumata e le cipolle siano morbide al tocco della forchetta. Nel caso aggiungere ancora poca acqua.
Spargete sopra un cucchiaino di zucchero Panela o zuccchero di canna e cuocete ancora per due o tre minuti. Un piatto sano, delicato e gustoso allo stesso tempo.
lunedì 24 ottobre 2011
Polpette con i pomodori secchi
Una ricetta semplice che vi permetterà però di cucinare delle polpette con una marcia in più!
Per fare circa trentacinque polpette prendete 1 kg di carne tritata, 35 coppie di pomodori secchi di quelli allungati. Il giorno prima mettete i pomodori a bagno in acqua, cambiandola ogni tanto per fare andare via il sale. In una scodella grande metterete del pane secco ad ammollarsi in latte o semplicemente acqua.
Strizzate bene i pomodori per togliere l'acqua.
In un'ampia terrina mettete la carne tritata, il pane ben strizzato, 2 uova, abbondante parmigiano grattugiato o pecorino, sale, uno spicchio d'aglio intiero (solo per insaporire) gustini o qualche fogliolina di prezzemolo. Lavorate a lungo il tutto con le mani in modo da amalgamare bene.
Con le mani formate delle polpette allungate che racchiuderete tra due pomodori secchi. Friggete a fuoco moderato in olio extravergine di oliva rigirando spesso finché le polpette siano ben dorate, stando però attenti che i pomodori non brucino annerendosi troppo.
Lasciate raffreddare a temperatura ambiente su carta del pane per assorbire l'olio in eccesso e gustatevi queste polpette dal gusto unico, semplici e nel contempo saporitissime.
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