lunedì 24 ottobre 2011

Polpette con i pomodori secchi

Una ricetta semplice che vi permetterà però di cucinare delle polpette con una marcia in più!
Per fare circa trentacinque polpette prendete 1 kg di carne tritata, 35 coppie di pomodori secchi di quelli allungati. Il giorno prima mettete  i pomodori a bagno in acqua, cambiandola ogni tanto per fare andare via il sale. In una scodella grande metterete del pane secco ad ammollarsi in latte o semplicemente acqua. 
Strizzate bene i pomodori per togliere l'acqua.
In un'ampia terrina mettete la carne tritata, il pane ben strizzato, 2 uova, abbondante parmigiano grattugiato o pecorino, sale, uno spicchio d'aglio intiero (solo per insaporire) gustini o qualche fogliolina di prezzemolo. Lavorate a lungo il tutto con le mani in modo da amalgamare bene.
Con le mani formate delle polpette allungate che racchiuderete tra due pomodori secchi. Friggete a fuoco moderato  in olio  extravergine di oliva rigirando spesso finché le polpette siano ben dorate, stando però attenti che i pomodori non brucino annerendosi troppo.
Lasciate raffreddare a temperatura ambiente su carta del pane per assorbire l'olio in eccesso e gustatevi queste polpette dal gusto unico, semplici e nel contempo saporitissime.


mercoledì 31 agosto 2011

Melanzane ripiene o imbottite

Scegliete alcune melanzane di taglia medio - piccola.
Preparate inoltre un sugo di pomodoro, olio, sale ed uno spicchio d'aglio.
Lavatele e alla base del picciuolo praticate un taglio circolare tenendo il coltello inclinato in modo da ricavare un coperchio di forma conica.
Aiutandovi con un coltello ed un cucchiaino svuotate la melanzana della sua polpa stando attenti a non forare la buccia.
Tritate la polpa con la mezzaluna e fatela soffriggere in olio, con uno spicchio aglio, un paio di filetti di acciuga e  bagnandola appena di vino bianco. Dopo cinque minuti aggiungete due o tre manciate di pan pesto e fate cuocere per altri cinque minuti girando spesso per evitare che bruci.
Riempite el melanzane con questo imapasto fermando il coperchio con due stuzzicadenti di legno.

In una pentola sufficientemente alta fate soffriggere per cinque minuti a fuoco medio le melanzane rigirandole spesso.
Aggiungete il sugo di pomodoro, coprite e fate cuocere altri venti minuti a fuoco basso girandole ogni 5 minuti.
Servite con poco sugo a temperatura ambiente.

Il sugo eccedente è ottimo per condire la pasta.

Avrete così un primo ed un secondo eccezionali.

martedì 30 agosto 2011

Finto pesce

Questo è un piatto facile nella cui preparazione potete anche coinvolgere i bambini per avvicinarli ai piaceri della cucina.
Fate bollire alcune patate in acqua con la buccia oppure già sbucciate al vapore.
Frullate 150-200 grammi di tonno in scatola con alcuni capperi e due filetti di acciughe sott'olio. Anziché il tonno potete anche usare del pese bollito tipo nasello o dentice, avanzato dal giorno prima.
Schiacciate le patate con la forchetta o lo schiaccia-patate aggiungete il tonno mischiando bene il tutto.

In un piatto di portata date la forma di un pesce, decorandolo a piacere con fettine di carota, capperi e quanto vi suggerisce la fantasia.

Servitelo con maionese a parte.

domenica 28 agosto 2011

Seppie e gamberi con patate

Due seppie grandi ed una manciata di gamberi (ovviamente meglio il pesce fresco, ma anche quello congelato va bene).

Tagliate quattro o cinque patate a dadini e iniziate a farle friggere per un quarto d'ora. Insieme alle patate aggiungete anche un paio di filetti di acciuga sottolio ed un pizzico di gustini secchi.



Nel frattempo avrete tagliato le seppie a listelle in senso orizzontale e sgusciato i gamberi.

Aggiungete ora le seppie irrorandole con poco vino bianco che farete consumare a fuoco vivo per 5 minuti. Coprite e lasciate cuocere a fuoco moderato  per altri 10 minuti aggiungendo pochissima acqua se vedete che tende ad attaccare.

Mettete ora i gamberi sgusciati e fate cuocere coperto per altri 10-15 minuti al massimo.


Patate fritte

Tagliate le patate come più vi aggrada: a fette, a dadini, a spicchi, eccetera.

La cosa importante, dopo averle tagliate, è di lavarle bene con acqua calda.
Asciugatele in un canovaccio da cucina.
In una pentola mettete  olio di oliva, uno spicchio d'aglio intero ed un rametto di rosmarino.
Quando l'olio è caldo aggiungete le patate e salatele.






Fatele cuocere a fuoco medio girandole spesso dai venti a quaranta minuti a seconda del tipo di taglio scelto e comunque sino a che siano ben dorate all'esterno e morbide all'interno.

giovedì 25 agosto 2011

Melanzane alla parmigiana

Cucinare un sugo di con pomodoro, aglio, sale, olio ed uno spicchio d'aglio.

Far consumare molto il sugo in modo che non sia troppo acquoso.

Preparare delle melanzane fritte e farle ben scolare dell'olio di cottura su carta da pane o carta-casa.






Grattugiare abbondante Parmigiano Reggiano.

Al posto del parmigiano è anche possibile usare pecorino ben stagionato.

In una pirofila fare tre o quattro degli strati di sugo - melanzane - parmigiano.






Infornare a 140 gradi per una mezz'ora e servire tiepide o a temperatura ambiente.

mercoledì 24 agosto 2011

Melanzane fritte

Uno dei piatti più gustosi della cucina mediterranea. Scegliete la varietà di melanzana tondeggiante il cui colore va dal viola scuro al bianco.

Tagliate la melanzana a fette spesse circa un centimetro.
E' importante tagliarle per lungo, nel senso cioè che va dal picciuolo alla base.
Assolutamente non sbucciatele per non perdere la parte più gustosa.
Disponete le fette su un tagliere, facendo vari strati tra i quali metterete del sale grosso.





Ponete sugli strati di melanzane un peso largo.

In questo modo si favorisce la fuoriuscita di acqua.

Dopo un'ora circa asciugate le fette  di melanzane.








Fate friggere le melanzane in abbondante olio extravergine di oliva a fuoco medio, avendo cura di girarle spesso per evitare che brucino in superficie.

Nel frattempo avrete preparato un sacchetto del pane aperto su un giornale vecchio, su cui deporre le melanzane cotte a scolare l'olio.







Le melanzane fritte sono ottime a temperatura ambiente ad esempio insieme ai pomodori in insalata o tagliate a pezzi sulla pasta condita con pomodoro e basilico o da sole come succulento panino o come base di ricette più elaborate come la parmigiana.